L'Egitto è impegnato nel rilancio del turismo

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Il Ministro del Turismo Egiziano, Hisham Zaazou, è venuto a Roma per un incontro con i maggiori tour operator per concordare il rilancio della destinazione ed in particolare dell’Alto Egitto, cioè Luxor, Aswan e le crociere sul Nilo. Un volo diretto, una nuova campagna pubblicitaria ed una serie di eventi da ottobre a dicembre sono le iniziative a cui sta lavorando Zaazou, che ha come principale obiettivo del suo mandato quello di riportare gli arrivi turistici al livello del 2010.
A questo scopo il Ministro sta visitando quindi i maggiori mercati europei – Italia, Germania e Francia – in quanto proprio dall’Europa proviene il 73% dei visitatori.
Il Ministro ha annunciato che nel terzo trimestre la situazione del Mar Rosso è molto migliorata, correggendo i deludenti risultati del primo trimestre. Gli arrivi di agosto sono stati molto incoraggianti, con 10 giorni in agosto di piena occupazione. Purtroppo invece l’area di Luxor, Aswan e le crociere sul Nilo stanno soffrendo moltissimo e il Governo intende investirvi in promozione..
La strategia del rilancio dell’Alto Egitto è focalizzata sulla cultura. Per promuovere la destinazione ogni mese verranno organizzate delle iniziative speciali, tra cui concerti di famosi cantanti internazionali e verrà lanciata una campagna pubblicitaria con nuovo commercial.
Ottobre vedrà l’inaugurazione ufficiale al Cairo degli Itinerari della Sacra Famiglia. Gli itinerari sulle orme della Fuga in Egitto della Sacra Famiglia si snodano dalla Cairo Copta ai monasteri cristiani nel deserto e poi lungo il Nilo nella zona di Minya e Assiut, dove verrà eccezionalmente aperta una grotta dove è stato provato che la Sacra Famiglia si sia fermata.
In novembre, a Luxor, un’altra grande opportunità di visibilità internazionale: l’apertura al pubblico per 10 giorni della tomba di Nefertari, moglie del Faraone Ramses II, tra l’altro scoperta nel 1904 dall’archeologo italiano Ernesto Schiapparelli. L’accesso sarà consentito ad un massimo di 100 persone al giorno.
Durante la sua visita il Ministro ha illustrato inoltre le grandi opportunità che la costa settentrionale mediterranea dell’Egitto presenta agli investitori. Nella zona di Marsa Matrouh ed El Alamein, servita da aeroporti internazionali, attualmente sono disponibili solo 7.000 camere d’albergo, mentre l’obiettivo è di raggiungere almeno le 15.000. L’edificazione di nuovi Resort dovrà comprendere tutti quegli accorgimenti atti a proteggere l’ambiente.

www.egypt.travel