«liquido amaro dissetantissimo e nutrichevole dal sapore speciale», così definiva la sua birra Karl Metzger a metà del '800. La storia ha inizio proprio nel 1848, quando il mastro birraio alsaziano fonda la Società nel quartiere Valdocco ,a Torino, sfruttando le acque pure della Dora Riparia. Nel 1862 l’azienda si trasferisce in via San Donato 68, destinata a diventare uno dei principali poli birrari cittadini. Con il figlio Francesco Giuseppe, formato nelle fabbriche tedesche, l’impresa conosce un nuovo slancio e nel 1898 ottiene la medaglia d’oro all’Esposizione dell’Industria Italiana di Torino e si afferma a livello nazionale.
Molta acqua, anzi birra, ne è passata sotto i ponti da allora (con parecchi anni di oscurantismo per la produzione) ma oggi una nuova sfida rilancia il marchio Metzger. Riparte dal birrificio di Via Catania 37, completamente rinnovato. Il must è: proporre una birra autentica e di qualità, capace di unire tradizione e innovazione e che possa occupare un posto speciale sulle tavole dei torinesi e di tutti gli amanti della bionda bevanda.
Il progetto (ri)nasce nella primavera 2025 quando Marco Bianco, che per anni ha guidato l’azienda di famiglia Equilibra, esce dall’azienda e decide di investire in Birra Metzger, ricomprando il marchio ed acquistando il birrificio. Insieme a lui un team competente ed affiatato: Guido Palazzo (Coordinamento, Marketing e Comunicazione) Davide Masoero (Vendite) ed in produzione i birrai Pietro Lanzilotta e Francesco Giacomelli con la supervisione ed il supporto tecnico di Giampaolo Tonello. In un’ottica di apertura al territorio e di condivisione dei saperi (e dei sapori) l’idea è di aprirsi alle collaborazioni con altre realtà produttive: i primi a farlo sono stati Riccardo Miscioscia del birrificio La Piazza dei Mestieri di Torino e Alessio Gatti del birrificio Canediguerra di Alessandria che hanno collaborato rispettivamente alla creazione della ricetta della Helles Lager e della Modern IPA.
C è una filosofia produttiva contemporanea che unisce artigianalità Premium e sostenibilità, basata su una rigorosa selezione di materie prime – cereali e luppoli di alta qualità – sull’uso di fusti in acciaio e vetro a rendere, su etichette in carta riciclata con adesivo wash off e su pratiche mirate alla riduzione degli sprechi idrici e al rispetto della filiera.
La nuova Metzger, pur affondando le radici nella tradizione brassicola tedesca, guarda al presente con l’obiettivo di proporre birre dall’identità chiara, semplici, piacevoli e di alta bevibilità, capaci di essere accessibili a tutti.
Attualmente si realizzano 6 nuove birre, 6 nuove ricette pensate per diversi momenti di consumo e con un’identità mirata alla qualità:
Bionda - Lager Helles – Limpida e scorrevole, la bionda quotidiana per ogni momento
Weiss classica – Dorata, classicamente opalescente, fresca e speziata.
Ambrata Vienna Lager – Ricca, equilibrata, con note tostate e frutta secca
Modern IPA – Agrumata, tropicale, fresca e contemporanea
Bock – Intensa, caramellata, dal gusto pieno
Doppel Bock – Corposa, scura, di grande carattere
Il canale di vendita sarà l’ HO.RE.CA, con confezionamenti in fusti d'alluminio da 20 litri (a rendere), bottiglie da 33cl e 75cl (con servizio di ritiro e riutilizzo) e lattine.
Ma il birrificio non sarà solo un sito produttivo ma un vero e proprio centro di cultura della birra, in relazione con la città. Nelle prossime settimane verranno attivati incontri, corsi e visite guidate dedicati a tutti coloro che vogliono scoprire i segreti della birra
Per iniziare, dal 3 al 5 Ottobre 2025 è in programma il Metzger Fest, tre giorni, tra iniziative gratuite su prenotazione, degustazioni e incontri, una vera chicca per il pubblico per visitare il sito produttivo e apprezzare le nuove ricette Metzger.
Ogni secondo sabato del mese, a partire dall’11 ottobre, è in programma un walking tour tra le vie del borgo Rossini: “Dall’Art Nouveau alla birra di Torino”. Un percorso nell’Art Nouveau che racconta la trasformazione del quartiere dalla fine dell’Ottocento fino ai giorni nostri, tra tradizione e innovazione. La visita si concluderà presso il birrificio Metzger, con una visita guidata e una degustazione.
Il calendario completo degli eventi, in continuo aggiornamento, è disponibile su www.metzger1848.com

L'immagine è importante. la Metzger ha una lunga tradizione di comunicazione legata alla sua immagine pubblicitaria d’avanguardia. Negli anni '30 l’artista futurista Nicolay Diulgheroff ridisegna la celebre “M” in chiave razionalista, mentre lo slogan “Chi beve birra campa cent’anni” diventa simbolo di una comunicazione innovativa e coraggiosa.
Fedele a questo DNA, tutta la nuova immagine di birra Metzger parte dalla M di Diulgheroff, che campeggia nel birrificio e sulle nuove bottiglie di vetro. Altra icona identitaria del brand è l’elefantino, storico simbolo di continuità con il passato.
LA BIRRERIA METZGER
Adiacente al birrificio, al civico 45, c'è la Birreria Metzger oggi rinominata Tono. Così come il marchio Metzger rappresenta il recupero di un patrimonio torinese che ha segnato la storia brassicola italiana e che oggi si proietta nel futuro grazie all'impegno di Marco Bianco, la famiglia torinese Beccuti, già impegnata nella gestione dell’azienda di famiglia Costadoro, da 2 anni circa condivide la stessa passione di Bianco per la valorizzazione del prodotto torinese offrendo una ristorazione adeguata, l'esperienza e la voglia di creare qualcosa che va oltre la semplice birreria.
L'immenso locale unisce architettura industriale e design contemporaneo, soffitti alti, dettagli curati e un’atmosfera accogliente. Al centro dell’esperienza c’è il nuovo corner hi-fi, uno spazio dedicato agli amanti della musica, dove è possibile ascoltare selezioni musicali curate mentre si gustano birre e piatti locali. (Via Catania, 45b - Torino -Tel 011 977 7699)
Anna Cavaliere
(credits Silvia Donnini)