Si è aperta con i consueti saluti istituzionali l'edizione 2026 della Borsa Internazionale del Turismo che, quest'anno dal 10 al 12 febbraio, porterà il mondo del turismo ad incontrarsi a Rho Fiera Milano. Due padiglioni, sempre meno rispetto alla gloria degli anni passati, dove è possibile trovare un bel pezzo di Italia e ancora quello che resta delle nazioni europee e internazionali che ancora credono nella piazza italiana.
Ad aprire la 46esima edizione è il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, che parla con entusiasmo dei numeri in crescita del turismo lombardo: + 6% frutto, secondo il presidente, dei grandi investimenti su trasporti, servizi, strutture e che fa ben sperare per la definitiva uscita di Regione Lombardia dalla destinazione only business.
La Presidente del Consiglio Comunale di Milano, Elena Buscemi, esalta la capacità di accoglienza straordinaria che la Milano olimpica sta dimostrando. Non si tratta più di una città vetrina ma, secondo la presidente, di un capoluogo che nel 2025 ha accolto 10 milioni di visitatori, grazie al lavoro e alle sinergie sviluppate in questi anni.
A fare gli onori di casa, il Vicedirettore generale di Fiera Milano Roberto Foresti e il Presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti.
Foresti si concentra sulle Olimpiadi e sostiene che lo sport sia un segmento turistico che crea ponti, valore, pil, e un impatto economico per 5,3 miliardi di euro, 2,5 milioni di turisti per una spesa di 1,1 miliardi di euro.
Giovanni Bozzetti parla di Fiera Milano come sistema fieristico al centro del mondo che si è arricchito per le Olimpiadi del Milano Ice Park, un impianto temporaneo allestito per le gare di pattinaggio di velocità e alcune partite del torneo di hockey che, dopo l'appuntamento sportivo internazionale, diventerà uno spazio per eventi tra i più grandi d'Europa. Parlando di Bit invece sostiene si tratti di uno spazio di qualità in cui si racconta lo stile di vita italiano, dove si conosce il mondo per costruire ponti di pace. Le sue parole quasi sorpendono.
E' poi la volta della Ministra del Turismo Daniela Santanchè che afferma che il compito del governo sia quello di creare le migliori condizioni per far lavorare gli operatori del turismo e anche lei dà qualche numero: 80 milioni le presenze turistiche in Italia, 3 milioni gli occupati del settore, 185 milioni la spesa turistica.
L'Italia, continua la ministra, con le sue 8.000 destinazioni turistiche, dovrebbe avere come primo obiettivo la destagionalizzazione, stando attenti a non minare l'integrità delle comunità locali, il turismo non deve essere predatorio. Sostiene che l'Europa dovrebbe mettere a disposizione delle risorse per il turismo, come sia necessario combattere quello che definisce il “nanismo” aziendale e, in chiusura, annuncia la nascita della prima scuola di alta formazione per hotellerie. Durante il suo intervento fa un appello contro le manifestazioni e il dissenso: “Oggi dovremmo indossare tutti la maglia della nazionale italiana”. Fine dei saluti.
Mentre la Ministra si aggirava tra gli stand per portare personalmente i suoi saluti, accolta ovunque con grandi sorrisi, arrivava la notizia dell'ennesimo avviso di garanzia per bancarotta fraudolenta di una delle sue società. Nessun dissenso.
Benvenuti alla Bit. Benvenuti in Italia.
Sara Rossi