TRE GIORNI DI STUDIO SUL GOVERNO DEL MONDO A JESOLO

Festival Internazionale della Geopolitica Europea (6, 7, 8 maggio) 
in diretta streaming dal palcoscenico del teatro Vivaldi di Jesolo
Un appuntamento annuale per approfondire il tema della geopolitica e del governo globale. Questo il principale obiettivo del Festival Internazionale della Geopolitica Europea che si svolgerà dal 6 all’8 maggio 2021 a Jesolo.

Giovanni Battista Scaroni Assessore alla Cultura del Comune di Jesolo

"In un mondo fortemente interconnesso e globalizzato nel quale viviamo oggi, ogni accadimento, anche quello apparentemente più distante, può avere un impatto rilevante sulla nostra vita - commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Jesolo, Giovanni Battista Scaroni - Conoscere e comprendere gli scenari internazionali indagando e analizzando le scelte e gli indirizzi strategici di chi governa il mondo può aiutarci a comprendere il perché si aprono determinati scenari e fattori che di fatto si ripercuotono anche nel nostro quotidiano, dandoci di fatto gli strumenti per interpretare situazioni a volte molto complesse. L'obiettivo di questo festival della Geopolitica per me non sarà tanto quello di dare delle risposte, ma quello di creare un tavolo di discussione, un dibattito ad ampio raggio, che può trovare in Jesolo, città da sempre abituata ad interfacciarsi con turisti da tutto il mondo, la sua location ideale".

L’amministrazione comunale jesolana - aggiungendo questo ambizioso quanto prestigioso evento al suo calendario - decide di portare fino in fondo la sua vocazione internazionale e diventare, per tre giorni, la sede di riflessioni, approfondimenti, dibattiti su diplomazia e relazioni internazionali, sicurezza e difesa, economia e finanza, informazione, ambiente, salute e diritti umani, affari esteri e cooperazione internazionale. Tutto ciò, con un approccio innovativo: cioè partendo da un punto di vista non solo nazionale ma europeo. Sarà l’occasione per parlare dell’Italia e del Continente, in un contesto Geopolitico globale con un approccio multidisciplinare.

Mai come adesso, alla luce di un anno come quello appena trascorso, abbiamo imparato che è tutto più connesso di quanto pensassimo. Un’emergenza sanitaria ha ricadute immense su economia, scienza, relazioni diplomatiche, diritti umani, guerre, ambiente, politiche energetiche. Questo evento vuole fotografare il quadro della contemporaneità in cui viviamo, con uno sguardo al futuro ma anche con la consapevolezza di dover apprendere dal passato.

Maurizio Molinari, Direttore di Repubblica, aprirà e chiuderà la prima edizione del Festival, - organizzato dalla Città di Jesolo con la Rivista di Affari Internazionali ATLANTIS, la Regione Veneto, il Consiglio d’Europa, il Circolo di Studi Diplomatici di Roma, Il Centro Studi di Geopolitica e Strategia Marittima (CESMAR), il Consorzio JesoloVenice e Banca Prealpi SanBiagio - che avrà per protagonisti diplomatici, giornalisti, accademici, politici, medici, economisti, militari. Tanti i relatori e tante le prospettive di analisi. Tra le personalità che si alterneranno sulla scena, Michele Boldrin, economista e professore alla Washington University di St. Louis; Matteo Bassetti e Fabrizio Pregliasco per la Sanità; Sergio Costa, già Ministro dell’Ambiente; Giulio Terzi di Sant’Agata, già Ministro per gli Affari Esteri; Luisella Pavan Woolfe, direttrice dell’Ufficio italiano del Consiglio d’Europa; Giorgio Saccoccia, Presidente dell’Agenzia Aerospaziale Italiana e Luca Capasso, dell’Ufficio Generale Spazio. Invitati a dare il loro contributo anche importanti figure istituzionali di altri Paesi, come il Ministro Plenipotenziario Israeliano Alon Simhayoff e Robert Needham, Console Generale degli USA a Milano. Previsto un intervento del Sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei Ministri con delega agli Affari Europei, Vincenzo Amendola.

Si inizierà il giorno 6 con un panel sulla diplomazia e uno sullo spazio, frontiera sulla quale si giocano importanti interessi strategici. Delle varie conferenze del giorno 7 saranno protagonisti l’Europa, la ripartenza economica, il Mediterraneo, con la partecipazione dei tre Capi di Stato Maggiore di Marina, Aviazione ed Esercito. Ma non solo: verrà riservato uno spazio importante per analizzare il problema della transizione energetica e della protezione della biodiversità, con la presenza del Presidente di Confindustria Veneto Enrico Carraro e del manager Paolo Scaroni. Nella mattina dell’8, infine, il focus si restringerà sull’Italia, ma sempre vista nel suo ruolo da giocare nel Continente. Si renderà poi onore a Pietro Calamia, grande ambasciatore italiano, di cui è stata pubblicata recentemente una raccolta di scritti, con la presenza del Direttore Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Elisabetta Belloni, affiancata dai copresidenti del Circolo di Studi Diplomatici, ambasciatori Casardi e Melani. Per le conclusioni è stato invitato il Prof. Giuliano Amato.

Teatro Vivaldi Jesolo 2

A presentare il festival la giornalista Eleonora Lorusso, affiancata nei vari panel da moderatori di alcune tra le principali testate italiane.
Il Festival sarà anche all’insegna del binomio Cultura e Spettacolo. Affrontare e dibattere argomenti ritenuti “seri” non significa togliere il piacere di partecipare ad un evento esteticamente bello e coinvolgente anche dal punto di vista emozionale. Il programma sarà infatti accompagnato da un’artista, musicista e soprano, Carlotta Melchiori, che introdurrà i panel con l’esecuzione di brani al pianoforte e voce, compresa l’esecuzione degli inni nazionali.
Ospitato sul palcoscenico del Teatro Vivaldi, l’evento quest’anno sarà trasmesso in diretta streaming sulle pagine social del Festival (Facebook: @FestivalGeopolitica) e del Comune di Jesolo (@CittadiJesolo e @Jesolo.biblioteca). Maggiori informazioni su www.festivalgeopolitica.it

sito Festival: https://www.festivalgeopolitica.it/

 

Redazione