Veneto, nell’ospitalità risultati da primato

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“In Veneto il turismo ha raggiunto risultati da primato e le presenze hanno raggiunto quota 63 milioni, con una crescita di quasi il 4 per cento. Sono aumentati considerevolmente i pernottamenti degli stranieri ed è sostanzialmente stabile quello degli italiani, mentre il fatturato complessivo del settore si aggira sui 15 miliardi di euro. Se il turiSmo in Italia è al palo, non è certo da noi ma altrove”. Marino Finozzi, assessore regionale al turismo, snocciola numeri e dati “a fronte di affermazioni che di tutta evidenza ignorano tali numeri, la forza attrattiva del Veneto e le azioni messe in atto dal sistema imprenditoriale dell’ospitalità con il sostegno regionale”.

“Se è questo l’effetto del federalismo municipale, io dico all’on. De Poli: ben venga. E gli ricordo che i tagli del bilancio regionale, che si riverberano anche sul sostegno pubblico al turismo, non dipendono da noi ma da scelte romane - afferma Finozzi - che non da oggi scaricano parte della voragine statale sugli enti locali come la Regione del Veneto, che di buchi non ne ha fatti ma anzi paga per far fronte a quelli degli altri. Quanto ai contenuti del bilancio 2012, ora la parola spetta al Consiglio”. “Un appunto sulla tassa di soggiorno: tutti sanno bene che penso che sia un deterrente per la competitività del nostro turismo - conclude Finozzi - e tutti sanno che è stata richiesta da alcune amministrazioni, vedi Venezia, non come strumento di governo del settore ma per far fronte a bilanci comunali esausti per il continuo taglio, anche qui, dei trasferimenti statali. Il resto è chiacchiera: da salotto o da osteria”.