La storia di Baden-Baden come città termale, baden in tedesco significa appunto “fare il bagno” o “terme” ad indicare una vocazione che risale all'epoca romana. Già da allora infatti erano riconosciute le proprietà curative delle sue sorgenti termali che, nei secoli successivi, la fecero diventare uno dei più prestigiosi centri benessere d'Europa.
Nel XIX secolo con la costruzione del Casinò, delle terme e del teatro, la città divenne un luogo di incontro per la nobiltà europea e per l'élite artistica. L'architettura termale del periodo della Belle Époque è ben conservata e rappresenta una meta imperdibile di un viaggio nella bella città della Gerrmania Sud – Occidentale situata nella Foresta Nera, al confine con la Francia.
Dal 2021 Baden-Baden è inclusa tra i siti del Patrimonio Mondiale UNESCO, all'interno delle "Grandi Città Termali d'Europa" e festeggerà questo primo lustro con il Festival del Patrimonio Mondiale, dal 5 al 7 giugno 2026. La prima domenica di giugno, quella in cui si svolgerà il primo Festival del Patrimonio sarà caratterizzata da sfilate in costumi storici attraverso i giardini termali, dall'intrattenimento musicale dell'Orchestra Filarmonica di Baden-Baden e da molti altri appuntamenti che riporteranno a quando la città era la "capitale estiva d'Europa".
Baden-Baden è davvero una cittadine deliziosa. Il Festival potrebbe essere l'occasione per visitare la Trinkhalle, porzione storica neoclassica dello stabilimento termale di Baden-Baden, costruita nel 1839 in aggiunta alla Kurhaus, sede del casinò, è una costruzione neoclassica che si erge maestosa sopra un parco perfettamente curato. Vanta un portico lungo 90 m ornato da affreschi ottocenteschi che richiamano a miti e leggende locali. L’acqua minerale curativa (gratuita) sgorga da un rubinetto che attinge direttamente alla sorgente di Friedrichsbad ed è definita da alcuni "l’elisir di giovinezza di Baden-Baden".
Tre storici hotel ritornano a splendere
Non si possono menzionare le terme senza parlare dei tre hotel più famosi della città: lo Steigenberger Icon Europäischer Hof, il Brenners Park-Hotel & Spa e il Badische Hof, tutti situati lungo Lichtentaler Allee e che sono parte integrante delle "Grandi Terme d'Europa".
Completamente ristrutturati e tornati agli antichi splendori, sono stati anche modernizzati per accogliere gli ospiti in una perfetta combinazione di tradizione, eleganza e comfort contemporanei.
Ad agosto 2025 lo Steigenberger Icon Europäischer Hof è tornato ad essere un faro della tradizione degli hotel di lusso, con 126 camere e suite progettate individualmente.
Il restauro ne ha enfatizzato il fascino Ottocentesco, aggiungendo un comfort moderno, sofisticate suite ed esclusive strutture wellness.
Nell'autunno 2025, è stato riaperto anche il famoso Brenners Park-Hotel & Spa, considerato una pietra miliare dell'ospitalità europea. Immerso in un parco privato lungo il fiume Oos, l’hotel combina tradizione ed eleganza moderna, con esperienze di puro wellness.
Il Badische Hof, nato come monastero cappuccino e diventato in seguito il primo grand hotel d'Europa, riaprirà invece le sue porte, dopo un'ampia ristrutturazione, nella primavera 2026, con un nuovo nome: Leonardo Limited Edition. Con il suo esteso parco, 153 camere e suite, piscine termali interne ed esterne, spa, bar, ristorante e sale conferenze, si pone l'ambizioso obbiettivo di tornare un faro dell'ospitalità termale, e non solo.
Le terme
E ora parliamo di terme, se si arriva a Baden-Baden occorre immergersi nella cultura del bagno termale e non si può non citare il complesso termale di Friedrichsbad, che ha contribuito all'assegnazione del prestigioso titolo di "Grandi Città Termali d'Europa" come sito del Patrimonio Mondiale Unesco. Il bagno, costruito nel XIX secolo è un capolavoro
architettonico che, con la sua cupola, riflette l'eleganza classica e il lusso dell'epoca. Combina la cultura del bagno romana con i bagni a vapore caldo irlandesi e, con 17 stazioni termali, invita i visitatori a rilassarsi e a rigenerarsi in un contesto da sogno.
Il casinò più antico d'Europa
Marlene Dietrich lo definì il “Casinò più bello del mondo”, e non aveva torto. Situato nella struttura neoclassica del "Kurhaus" la sua visita è un'esperienza davvero unica. Le sale, progettate nello stile dei palazzi reali francesi, ripercorrono quasi 200 anni di storia, e sono sempre state un tempio del gioco d'azzardo. Di giorno, prima che il gioco la faccia da padrone, è possibile effettuare delle visite guidate attraverso le magnifiche sale e un assaggio di delizie culinarie in ristoranti come il “The Grill”
Nota per gli amanti del genere, dall'8 al 10 giugno 2026, il Casinò di Baden-Baden ospiterà il Campionato Europeo Dealer (EDC), dove i migliori croupier da tutta Europa dimostreranno le loro abilità in varie discipline e porteranno un tocco internazionale all’interno delle tradizionali sale da gioco.
Una passeggiata attraverso Lichtentaler Allee
Lichtentaler Allee, fa anch'essa parte del Patrimonio Mondiale UNESCO ed è un vero monumento di progettazione di giardini.
Quello che oggi è il più grande parco di Baden-Baden è stato realizzato nel XVII secolo e sviluppato all'inizio del XIX secolo lungo un viale di 3,5 chilometri che va dall'Hotel Badischer Hof al convento cistercense a Lichtental.
La passeggiata attraversa magnifici palazzi e ville, grand hotel e il viale dei musei con il Frieder Burda Museum, la Staatliche Kunsthalle e LA8, oltre al Museo della Città.
Una passeggiata attraverso Lichtentaler Allee è uno spettacolo naturale meraviglioso in ogni stagione.
Per ulteriori info consultare il sito di Baden-Baden
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