• ABU SIMBEL (Egitto) - Con questo maestoso tempio Ramses II volle farsi dio.  C’è quasi riuscito.
    ABU SIMBEL (Egitto) - Con questo maestoso tempio Ramses II volle farsi dio. C’è quasi riuscito.
  • HIROSHIMA (Giappone) - L'unico edificio sopravvissuto alla potenza distruttrice dell'atomo
  • ATENE (Grecia) - Cambio della guardia al Monumento ai Caduti
    ATENE (Grecia) - Cambio della guardia al Monumento ai Caduti
  • CAMAGUEY (Cuba) - Il tempo non passava mai, ma d'ora in poi non sarà  più lo stesso
    CAMAGUEY (Cuba) - Il tempo non passava mai, ma d'ora in poi non sarà  più lo stesso
  • ZABRISKIE POINT (Usa) - California, nella Death Valley Michelangelo Antonioni gira il suo film simbolo
    ZABRISKIE POINT (Usa) - California, nella Death Valley Michelangelo Antonioni gira il suo film simbolo
  • SAN PIETROBURGO (Russia) - Tra i tesori dell'Hermitage, la fine degli Zar e l'inizio dell'Unione Sovietica
    SAN PIETROBURGO (Russia) - Tra i tesori dell'Hermitage, la fine degli Zar e l'inizio dell'Unione Sovietica
  • RAPA NUI (Cile) - I Giganti protettori della misteriosa stirpe dell'isola di Pasqua
    RAPA NUI (Cile) - I Giganti protettori della misteriosa stirpe dell'isola di Pasqua
  • RECIFE (Brasile) - Le favelas incombono sull'affascinante capitale del Pernanbuco
    RECIFE (Brasile) - Le favelas incombono sull'affascinante capitale del Pernanbuco
  • BALI (Indonesia) - E' il momento del raccolto nelle spettacolari risaie a terrazza
    BALI (Indonesia) - E' il momento del raccolto nelle spettacolari risaie a terrazza
  • AYERS ROCK (Australia) - L'enorme roccia, sacra ai Nativi australiani, impiantata nell'interminabile nulla dell'Outback
    AYERS ROCK (Australia) - L'enorme roccia, sacra ai Nativi australiani, impiantata nell'interminabile nulla dell'Outback

arretrati min

Mostra Orticola 2018 9 foto di Maurizio Tosto r20xC’è profumo di primavera… sta arrivando la XXIVa edizione di Orticola mostra-mercato di fiori, piante e frutti insoliti, rari e antichi

Orticola, da sempre la più importante vetrina italiana per il vivaismo nazionale e internazionale, per il 2019 ha scelto come tema “Piante amiche: le buone associazioni botaniche”, vale a dire combinare tra loro piante con le stesse esigenze.
Il territorio italiano, offre una molteplicità di climi, ambienti e flora e le piante crescono combinandosi tra loro, secondo le proprie esigenze e comportamenti. Queste caratteristiche devono essere rispettate per fare del buon giardinaggio, favorendo accostamenti, non basati solo su forma, colore e fioritura, ma soprattutto sulle necessità delle piante e sulla convivenza tra loro. Parliamo quindi di buone associazioni, nelle quali le diverse specie crescono nel modo migliore, condividendo lo spazio perché hanno le stesse esigenze idriche, di temperatura, di terreno, scegliendole in modo da ottenere anche la migliore combinazione estetica.
L’immagine 2019 della XXIVa edizione della mostra-mercato è identificata con due fiori in grado di vivere in armonia, una peonia e un tulipano, divenuti i soggetti della nuova e delicata immagine Orticola 2019 firmata da Sofia Paravicini.

Ma i veri protagonisti di Orticola sono da sempre i vivaisti, e ogni anno si aggiungono nuovi, giovani, start up, senza dimenticare antiche e interessanti tradizioni di famiglia. Oasi Tropicale in Valcuvia è il sogno di un giovane farmacista preparatore, Luca Chiesa, che proviene da Cuveglio in provincia di Varese, la cui passione, nata come frutto dai suoi viaggi esotici e dalla voglia di sperimentazione, sono le piante non comuni, tropicali, agrumi e medicinali, come ad esempio il tamarindo, Tamarindus indica, un potente antiossidante, la guava, Psidium guajava, frutto ricco di Vitamina C, o il cacao, Theobroma cacao, ricco di sostanze benefiche e attive per il buonumore e il relax, tutte riprodotte dai semi raccolti un po’ ovunque che poi ha fatto germinare con tecniche di moltiplicazione e acclimatamento particolari. Un altro giovane vivaista è Valerio Guidolin, titolare di Diflora, vivaio di piante carnivore di Galliera Veneta in provincia di Padova, al momento hanno una collezione particolarmente ricca di piante che prosperano in ambienti umidi, come circa 62 varietà di Dionaea muscipula, l’acchiappamosche dal caratteristico meccanismo di chiusura della sua trappola a tagliola, 105 tra specie e forme diverse appartenenti al genere Drosera, pianta dall’azione calmante per diversi tipi di tosse, 60 tra specie e incroci del genere Sarracenia, il cui bordo è ricco di nettare che attrae l’insetto e lo fa scivolare al suo interno, e 25 del genere Nepenthes, dove gli insetti intrappolati vengono dissolti per assorbirne gli elementi. Per la prima volta sarà presente anche Everflor di Roberto Bonetalli di Busnago in provincia di Monza Brianza, che dal 1996 si dedica al mondo dei bonsai sia da interno sia da esterno, comprese alcune specie arboree della flora italiana. E infine Paolo Barillà e ‘Ort Antigh di Colorno’, in provincia di Parma, che ha iniziato a coltivare un orto dopo essere rimasto senza lavoro ed ad Orticola presenta una collezione di fragole antiche e rare, spiegando, nel suo spazio espositivo, come far nascere una nuova varietà.  Mostra Orticola 2018 1 foto di Maurizio Tosto r20x

Per la prima volta, in esclusiva per il pubblico di Orticola, ecco “Mirabilia”, una tenda all’interno della mostra-mercato che conduce il visitatore alla scoperta di piante speciali per origine e rarità, per lo più sconosciute, provenienti da paesi lontani, o poco frequentati in tema di piante come l’Etiopia, eccezionali per forma e dimensione, raccolte e conservate da vivaisti,
I 4 luoghi che per antonomasia raccolgono suggestioni ed emozioni da parte dei visitatori sono la fontana e i tre ingressi alla mostra-mercato. La progettazione della fontana quest’anno è stata affidata a Piante Faro, artefice di un affascinante allestimento con piante adatte al clima mediterraneo, proponendo qui un’interpretazione del giardino produttivo, tema del festival Radicepura da loro organizzato in Sicilia. Di grande suggestione all’ingresso di Palazzo Dugnani, l’allestimento di Antonio Perazzi con Piante Faro dal titolo “Bosco e Giardino” che con il posizionamento di un bosco di giovani alberi dai 2 ai 3 metri e mezzo, vuole essere un invito ai visitatori di Orticola a comperare alberi nuovi, sani e robusti per aiutare il paesaggio italiano a rigenerarsi dopo le conseguenze della tragica tempesta che lo scorso autunno ha abbattuto milioni di alberi in diversi parti del paese. Anche gli altri ingressi, come da tradizione, sono curati con particolare fantasia e creatività: Gheo Clavarino, insieme a Luini 12, allestisce l’ingresso di piazza Cavour con il Vivaio Minari di Piergiorgio Minari, accogliendo il visitatore in un “cerchio verde”; mentre il varco di via Palestro sarà realizzato a cura del Vivaio Fratelli Ingegnoli che utilizzerà vite e bosso abbinati.
Elena Siboni - foto di Maurizio Tosti

Per saperne di più: è possibile acquistare il biglietto on line anticipatamente a prezzi scontati: fino al 30 aprile a €10,00 (cui va aggiunto €1 di prevendita) su www.orticola.org e su www.midaticket.it, evitando le code alle casse. Come ogni anno sono presenti: il deposito piante per lasciare i propri acquisti in attesa del ritiro, la consegna a domicilio di fiori e piante ingombranti, il servizio carriole fai da te e il servizio di trasporto all’interno della mostra. Inoltre i momenti di relax nelle zone ristoro.